sabato 8 ottobre 2011

Così parlò Marco...

BE', DOPO AVER GIRATO TANTE CITTA', HO VISTO TANTE PERSONE CHE CI SONO DA SEMPRE E TANTE PERSONE NUOVE, E AI NUOVI E AI NON NUOVI VOGLIO DIRE CHE ME LA STO FACENDO ADDOSSO PER IL TOUR... IL TEMPO STRINGE, LE IDEE SONO TANTE..... E I POSTI SO' VERAMENTE GROSSI... VOGLIO RINGRAZIARVI PER AVERMI DATO IL PRIMO POSTO, SIAMO UNA BELLA MACCHINA DA GUERRA. CON QUESTO, PASSO E CHIUDO, ME NE VADO DALLA CITTA' DELLA MODA. TORNO ALLA BASE PER PREPARARE .....  

Queste le parole di Marco stanotte in bacheca ufficiale .

Mi fa un immenso piacere sentirti dire che ora vai a preparare...il tour!! Finalmente fuori dalle balle quegli incontri che fanno perdere tempo! No, sul serio, spero che siano finiti anche perchè mi troverei in disaccordo con i miei principi di non partecipare se tu dovessi venire nella mia regione...dovrei litigare con me stessa ed è faticosissimo!! Perchè io capisco che sia l'unico modo che abbiamo per esserti vicini fisicamente, per guardarti negli occhi e poterti esprimere tutta la nostra gratitudine ma...niente da fare, non mi va giù...da un certo punto di vista sono sicura che ti faccia piacere ricevere attestati di stima per il tuo lavoro e sapere che tante persone ti seguono, ma  essere toccato, baciato, strattonato, dovere essere sempre sorridente anche quando vorresti essere a mille chilometri di distanza... mi metto nei panni di un ragazzo di 22 anni di fronte a persone che potrebbero anche essergli zie....non so, forse sono io ma a me darebbe fastidio.  E poi finalmente vai  a fare qualcosa di utile, ci prepari e ti prepari (visto che te la stai facendo sotto) qualcosa di indimenticabile.
Va bene chiudo qui perchè poi mi dicono che divento pesante, tanto ormai si è capito come la penso.
“Persone che ci sono da sempre e persone nuove” : non è detto che siano nuove..magari ci sono dall'inizio ma non hanno la possibilità di seguirti ovunque tu vada. Allora è vero che pensavi che i 250.000 fossero sempre gli stessi con profili diversi. come avevo sospettato! E la macchina da guerra la stai guidando tu, noi siamo con te!

Nel mio prossimo post i motivi per cui lo amo così tanto.






venerdì 7 ottobre 2011

EMOZIONI

"A solo una settimana dall’uscita, l’album “Solo 2.0” è al PRIMO POSTO DELLA CLASSIFICA DEI DISCHI PIU’ VENDUTI".
Stamani mi sono svegliata con questa notizia che via via ha preso piede in tutte le pagine  di FB. Certo, non è fondamentale  la classifica ma saperlo lì, al primo posto, ha riempito d'orgoglio tutto il fanclub. Sì, è vero che certe volte siamo noiosi, petulanti, inopportuni, invadenti ma quanto siamo belli quando condividiamo una vittoria, un risultato positivo oppure quando attendiamo tutti insieme con trepidazione una notizia, un cenno, un'impressione da qualcuno che magari ha avuto la possibilità di incontrarlo o di assistere a un concerto e in bacheca ufficiale l'adrenalina è palpabile? O anche mentre Marco deve affrontare un'intervista, un passaggio in  una trasmissione e la sua ansia è anche la nostra e cerchiamo di farci forza l'uno con l'altro anche se a chilometri di distanza ma sicuri di capirci?
 Marco commenta così il 1° posto in classifica:
“sono emozionato per questo risultato. È passato un anno ed essere ancora qui, ai vertici della classifica, significa che forse sto andando nella direzione giusta e mi sprona ad andare avanti più motivato che mai.. e sono contento che non mi abbiano lasciato da SOLO”
 
 

giovedì 6 ottobre 2011

incontri

Qualcuno sa spiegarmi l'utilità degli showcaz (questo nome l'ho coniato io, visto ciò che ne penso)?
Dice, servono per promozione. Di che? Ci vanno i fan, cioè chi avrebbe  acquistato comunque  il cd.
Ma no, è la dimostrazione dell'interesse per i fan.....evito di commentare. E' una gioia avere un contatto con lui....con lui che il più delle volte neanche alza la testa per guardarti in faccia? Con lui che si sente in obbligo e si stanca? I fan dovrebbero essere felici per la sua musica, di sapere che il suo tempo per il lavoro lo impegna organizzando il tour e scrivendo. No, sono acidissima riguardo  a questo, credo che sia umiliante (relativamente parlando, non mi attaccate, si parla sempre di canzoni,  lo so) per noi e per lui dover perdere ore intere per ritrovarsi in certe situazioni che mi fanno tristezza...
   





martedì 4 ottobre 2011

cosa avrà voluto dire?

Continua... (recensione semiseria)

Del disco ho letto molto e non ho proprio voglia di mettermi ad analizzare ogni canzone nei dettagli, mi sembrerebbe di farne un'autopsia e non è il mio intento, anche perchè ogni volta che lo ascolto cambio idea, apprezzo nuove sonorità di cui non mi ero resa conto, colgo altri aspetti che avevo sottovalutato, rivoluziono la mia classifica personale. Quello che ha sorpreso anche me è che non riesco a saltarne una, si sentono tutte volentieri e ti ritrovi a canticchiarle anche senza accorgertene.

Di SOLO (vuelta al ruedo) ho già abbondantemente scritto, tra uscita del singolo, videoclip e prima presentazione in tv: ancora oggi mi sembra davvero quella più rappresentativa di tutto l'album e poi, porca miseria, io sento anche lo scalpitio del toro sulla terra riarsa dal sole e mi intriga da morire.

UN GIOCO SPORCO : ho scaricato anche la versione da I-tunes, sono simili ma diverse e entrambe coinvolgenti, in quest'ultima l'apporto dei Cluster è più pulito e dà modo di apprezzare maggiormente il gioco di voci, ma l'altra...più la sento e più mi attrae. Un mix tra sonorità del passato e arrangiamenti freschi, attualissimi, immediati. Mi immedesimo nello stato d'animo del ladro, lo vedo mentre cerca di dileguarsi  e si guarda intorno per trovare un  rifugio, sento il sangue pulsare nelle vene, l'adrenalina della fuga e poi adoro quell'intermezzo jazz, uno dei tanti "voli pindarici" che caratterizzano l'imprevedibilità di Marco. E io mi ci perdo completamente...

TANTO IL RESTO CAMBIA: lui l'ha definita la canzone "mignotta"...ha ragione: la fine di un amore, il pianoforte, i violini, gli acuti...ecco, quegli acuti, sul momento mi avevano  quasi infastidito poi...poi risentendo la sua voce che esce dall'anima e si inerpica senza fatica verso vette altissime, ho capitolato.  Non si può fare altro che amarla e rimanerne incantati.

SEARCHING: questa fa a gara nelle mie preferenze, mi ha portato alle stelle, al primo ascolto.  Chi non ha la MadBox forse non si era ancora reso conto di quanto può diventare carezzevole la voce di Marco nelle tonalità più basse E' un brivido continuo e ringrazio quegli incisi rock che spezzano la melodia...mi schiaffeggiano al momento giusto, riportandomi con i piedi per terra prima che la mia mente inizi a vagare verso lidi sconfinati.

URANIO 22:  mi sta appassionando giorno dopo giorno, torna l'immancabile risata satanica, è orecchiabile, ironica al punto giusto, il ritornello penetra nella testa e non ne esce più, l'accompagnamento del coro dei bambini addolcisce un tema sul quale è difficile scherzare.

COME TI SENTI:  qui Marco  si è voluto togliere i classici sassolini dalla scarpa elencando tutte le domande idiote che si è sentito rivolgere in questi anni ( ma mi sa che non è servito a nulla, avendo seguito le ultime interviste! Ormai potrei rispondere io al suo posto!) e ha sciorinato tutte le vocette che è in grado di interpretare. Uno di quei brani che rimangono anche se non vuoi.

L'EQUILIBRISTA: troppi effetti sonori, distraggono dalla voce. Avendolo ascoltato live però, le premesse per un miglioramento ci sono tutte. Nell'inciso " vado via" lui se ne va  davvero, e chi lo ascolta va via con lui. Sto fluttuando nell'aria, datemi un paracadute o un materasso morbido per quando torno giù!

MANGIALANIMA: collaborazione di Dente e Nutini, impeccabile per testo e musica ma io non ho ancora capito a chi è riferita...alla società in generale o forse a noi fan ossessivi?

UN FINALE DIVERSO: Neffa, Neffa e Neffa!  Sento tantissimo la sua presenza, si vede che mi piace? " La luna non mi sorride più...La notte è giovane però tu..." potrebbe benissimo sostituirsi alla voce di Marco e non cambierebbe niente, la musica è fortissima, innovativa, io non riesco a stare ferma!

TONIGHT: ......................   non posso dire nulla perchè mi sono letteralmente sciolta. Il connubio tra violino, pianoforte  e voce è sublime e le digressioni vocali di Marco mi fanno andare fuori di testa, che vogliamo fare?

DALL'INFERNO: e qui.... qui non mi si recupera proprio più, la sento, un tatuaggio sulla pelle del cuore, un graffio all'anima, fa male da morire. Ma ci pensate al live, alle chitarre, agli spasmi dolorosi lanciati verso il cielo? Io no, meglio che non mi faccia film...

SOLO ( BOLERO): sarà perchè il Bolero di Ravel è uno dei miei classici preferiti, che mi ha sempre affascinato, non poteva farmi sorpresa più grande unendolo agli archi di "Solo" per un finale quasi solenne. Una fine relativa, perchè la vera conclusione è rappresentata dalla Ghost track, purtoppo troppo breve, in cui accenna una sonorità pazzesca, che spero sia solo l'inizio di qualcosa di prossimo.
 Consigli per l'uso:
Ascoltarlo rigorosamente in cuffia per apprezzare ogni minimo particolare che altrimenti andrebbe amaramente disperso, oppure in macchina a tutto volume e con i finestrini aperti per divulgare il "verbo",  rischiando di sbattere per la vista offuscata dalle lacrime o per l'avanzamento sussultante per piedi e mani che seguono il ritmo...insomma in conclusione non se ne esce indenni!






lunedì 3 ottobre 2011

la vena creativa


Troppe cose da dire e pochi neuroni per poter ragionare lucidamente. Chissà perchè quando si tratta di Marco mi va il cervelo in pappa!
Voglio cominciare dall'involucro, per arrivare al cuore: il packaging e il Comic  visto che non ne parla nessuno ( a proposito, perchè non ne parlano? a me pare un'idea geniale, ma nessuno lo sa?)
Il booklet è essenziale, asciutto,le foto sorprendenti e bizzarre, mi fa sorridere il pensiero che tutti ci aspettavamo chissà che, soprattutto il suo bel faccino in primo piano, invece ancora una volta conferma quanto sia incline alla sfida col mondo intero e quanto sia ricca  la sua creatività.
I credits...me li sono letti tutti, uno per uno (si sono lamentati dei caratteri piccolissimi ma visto quanti sono probabilmente avrebbero preso troppo spazio! ), compresi quelli per noi (che gran paraculo, però!).
Il Comic: incredibilmente lungo ( o forse sono io che ho impiegato una vita perchè me lo sono gustato nei minimi dettagli?), accurato, coinvolgente. Io l'ho seguito come in trance, tanto è vero che non  mi sono neanche accorta che, digitando il codice sulla tastiera, si sarebbe aperta la porta.
Le musiche sono ipnotiche, la voce impedisce spesso di cambiare pagina per ascoltarla ancora e ancora, poi la fine che mi lascia impietrita: mi sono sentita sconcertata, tradita, proprio come la situazione in cui precipita SOLO. 
A dirla tutta sul momento, ho pensato che se mi fossi trovata davanti Marco gli avrei volentieri dato una testata:   quanta ingegnosità ha in quella zucca? ma soprattutto...quanto dovremo aspettare il seguito? Da brava squilibrata quale sono, una parte di me vorrebbe averlo subito, l'altra invece spererebbe non finisse mai, come quando si arriva alla fine di un romanzo   appassionante e ci si rende conto che quel personaggio è entrato a far parte della tua vita e non puoi abbandonarlo così, semplicemente chiudendo l'ultima pagina.

continua...