giovedì 13 giugno 2013

interviste a Radio Norba e Locarno

Questi giorni sono pieni di Marco, alla faccia della pausa da tour!

Domenica era a Lecce per il Radio Norba Tour, dopo aver pubblicato una foto dalla spiaggia, si è fatto intervistare, ha firmato autografi e si è fermato a parlare fino a notte fonda con alcuni fan fortunati.








Ieri sera su Italia 1 c'era la replica del concerto di Radio Italia, dove Marco ha cantato "In un giorno qualunque" e "Pronto a correre", domani la seconda parte ma anche stasera ho seguito la puntata su Mediaset Extra perchè tanto quando appare non ne posso fare a meno. 
Ieri sera poi è arrivato su twitter per commentare il concerto e annunciandoci un indovinello.





Noi che conosciamo la sua concezione del tempo per avvenimenti passati, ci siamo divertiti a prenderlo un po' in giro e a chiedere che si sbrigasse, insomma è stat l'occasione per giocare e fare un po' di festa. Solo dopo l'una di notte, quando ormai "l'esercito" era stremato e si avevano già alcune defezioni, ha postato una foto di un lago chiedendoci dove fosse. 


 
... INDOVINATE DOVE SIAMO


Bella scoperta!  Sapevamo già tutti che oggi sarebbe stato a Locarno dove doveva esibirsi durante la finale del torneo di S-quot  e per alcune interviste alla Tv Svizzera. La reazione è stata forte, si è preso tanti di quegli insulti (naturalmente con amore!). Mi ha fatto morire dal ridere tanto per cambiare, perchè vedevo le persone che cercavano di resistere al sonno per aspettare questo grande scoop e sono rimaste in piedi per una delle sue calzate!! Lo adoro!






Oggi comunque ha cantato L'essenziale davanti a tanti ragazzi nonostante non si sentisse bene (da come parlava presumibilmente problemi alla gola, Mengoni riprenditi perchè devi essere in forma per gli MTV Award di sabato!). 
Gli organizzatori in seguito hanno pubblicato alcune foto per ringraziarlo per la sua disponibilità riempiendolo di elogi per la bella persona che è. Tutto di normale amministrazione per noi! 



(Foto di Radio Norba,  Armando Bernardoni, Sò malata di mengonite, video di Liliana Rizzo)

lunedì 10 giugno 2013

Corriere di Siena:nuove date L'essenziale tour

"Conosco molto bene le vostre belle lastre. Ho Siena nel cuore"

Arriverà a Siena il 10 luglio e si esibirà in Piazza Duomo. Marco Mengoni è la star dell'estate senese, ospite attesissimo nel cuore della città.
Ieri lo abbiamo incontrato, scoprendo che ha già calpestato molte volte le nostre lastre.




Marco, questa prima parte del tour è segnata da un successo starordinario, lo stesso che accompagna il tuo ultimo lavoro, viene da dire che tu sei "pronto a correre", ma con te lo sono anche tutti i tuoi fan a quanto pare?
Guarda, se è per questo, i fan corrono prima e più di me, sono avanti anni luce. Pronto a correre è il nostro slogan, contraddistingue il nostro esercitodel web, un esercito pacifico, composto da persone folli, ma positive. In rete siamo fortissimi, non ci batte nessuno, se ci presentassimo alle elezioni avremmo risultati incredibili.

La seconda parte del tour ti porterà in luoghi magici, piazze di grande valore artistico e storico come Piazza Duomo a Siena, in anfiteatri e teatri molto suggestivi, c'è una ricerca ambientale molto accurata in questo percorso? E' molto diverso che affrontare il pubblico di un palazzetto?
In Italia abbiamo scenari incredibili che spesso sottovalutiamo e dimentichiamo. Siena ha uno di questi scenari magici, è bello ritrovarsi tutti insieme sotto lo stesso cielo, incantati ad osservare l'universo. Sono contentissimo, non vedevo l'ora.  E' stato un anno pesante, sono stato in studio tanti mesi per lavorare all'album e ora ho voglia di condividere queste emozioni con chi crede in me. Non ho bisogno di andare in vacanza, questa occasione è già la mia vacanza.




I senesi ti aspettano a braccia aperte, lo fanno in uno dei luoghi più cari a questa comunità, dove la sacralità e l'incanto la fanno da padroni...canterai di fronte a una delle cattedrali più belle d'Italia.
Devi sapere che ho un legame molto bello con Siena, con la città, con le vostre belle tradizioni, con i cavalli che mio padre ama tanto. Mia cugina, con la quale ho un rapporto molto bello, ha studiato a Siena per diverso tempo. In un anno fece tre traslochi nel centro storico, ricordo che dalle porte della città non si poteva entrare con la macchina e quindi facemmo mille viaggi sulle lastre del centro per trasportare gli scatoloni. Conosco ogni centimetro di quelle lastre. Mia cugina che è molto più studiosa di me, mi ha portato a conoscere tutte le bellezze di Siena, quindi piazza Duomo l'ho ben presente, è incantevole.

Che cosa ti hanno raccontato di Siena e dei senesi? Sai che sono molto esigenti...ma che allo stesso tempo sono capaci di grandissime passioni?
Ho capito che c'è un'educazione pazzesca a Siena, questa è una caratteristica che ho sempre riscontrato durante la mia presenza in città, la gente è gioiosa. Mi piacciono i giovani senesi, c'è una comunità viva con la quale sono entrato subito in sintonia, ci sono tanti studenti che vivono la città con piacere e ne rimangono affascinati, merito vostro evidentemente.




Parliamo dei successi e dei tre dischi di platino che ti sei meritato con "L'essenziale" prima, e ora con l'album, aldilà del valore commerciale che hanno, che cosa significano per te in questa fase della tua carriera?
Significano la vittoria di un progetto molto complesso che però alla fine ha portato i suoi frutti. Ho cambiato il mio team di lavoro, ho lavorato molto su tutti i fronti per fare un salto di qualità. E' stata una scommessa per me e per tutti coloro che hanno scelto di stare al mio fianco, la scommessa è vinta. I dischi di platino sono la verifica che ciò in cui abbiamo creduto è davvero ciò che il pubblico desiderava da me.

Oggi sei convinto che "L'essenziale" sarebbe stato un grande successo anche senza Sanremo? Che ha una forte vita propria? Che lo avrebbe reso vincente e convincente anche senza un trampolino così nazional-popolare?
"L'essenziale" da quando è nato è stato modificato e rimodificato mille volte, perchè non mi convinceva e lo volevo in sintonia con le mie vibrazioni. Però non so dire se avrebbe funzionato lo stesso, anche senza Sanremo: La storia che accompagna questo brano mi parla di un successo che ripaga di tante fatiche, questa è la certezza.




L'ultimo album sembra anche aver spazzato via dalla tua aura quella polverina da talent show che all'inizio rende tutto d'oro e poi rischia di oscurare, è così?
Oserei dire che ciò che ti accompagna dopo il talent non è tanto oro ma merda. Dopo il successo ti ritrovi in mezzo a un vortice, ti chiedono tanti compromessi, ci sono persone che si affollano intorno, ma non sempre con intenti molto chiari. Ti ritrovi a fare una doppia gavetta, perchè c'è l'attacco esterno di chi ti vuole etichettare come cantante dei talent e non si sforza di vedere oltre.

La tua partecipazione ad Amici testimonia che non disdegni comunque i talent, hai seguito gli altri talent canori quest'anno? Che giudizio ne dai?
Non disdegno per niente perchè non sputo nel piatto dove ho mangiato. Ad Amici sono andato perchè mi piace e perchè Maria è un genio, ha creato un mondo che cattura. Sono ancora a favore dei talent, anche se mi sembra che siano troppi. In Italia si tende sempre ad esagerare quando qualcosa funziona, non se ne capisce mai il limite e si finisce per spezzare gli equilibri.




Gli scenari d'incanto del tour estivo
Arene, anfiteatri, piazze e luoghi magici italiani

Reduce dal successo riscosso all'Eurovision Song Contest di Malmo, dove grazie all'intensa esibizione sulle note de "L'essenziale" ha conquistato il settimo posto per il nostro paese, il cantautore di Ronciglione ha partecipato al Wind Music Award e partirà il 4 luglio da Trento (Piazza Fiera) per "L'essenziale tour", per poi spostarsi nelle più prestigiose piazze italiane. Ecco il calendario a cui si aggiungeranno presto altre date.

Piazzola sul Brenta (PD)    Anfiteatro Camerini                     5 luglio

Brescia                                Piazza della Loggia                      8 luglio

Siena                                   Piazza Duomo                              10 luglio

Govone (CN)                      La Collina degli Elfi                     20 luglio

Cervia   (RA)                      Piazza Garibaldi                           27 luglio

Paestum  (SA)                    Teatro dei Templi                        4 agosto

Cagliari                              Arena Sant'Elia                            6 agosto

Villapiana  (CS)                 Anfiteatro                                     10 agosto

Bolgheri (LI)                     Arena della Rocchetta                 13 agosto

Macerata                          Sferisterio                                     18 agosto 

Pescara                             Teatro D'Annunzio                       19 agosto

Taormina                          Teatro Antico                                26 agosto

Palermo                            Teatro di Verdura                         27 agosto

Verona                              Teatro Romano                             31 agosto

Milano                              Teatro degli Arcimboldi                25 e 26 settembre

Bologna                            Teatro Europauditorium               1 ottobre

Firenze                              Teatro Verdi                                 11 ottobre

Torino                               Teatro Colosseo                           12 ottobre

I biglietti sono acquistabili su  www.ticketone.it  e in tutti i punti vendita autorizzati. Per info  www.fepgroup.it

Corriere di Siena - Gaia Tancredi 
Foto di Gialissa Bodega, Giulia Moroni, Fiorella Mariucci, Grazia Tocchetto

domenica 9 giugno 2013

Riflessioni di una pigra domenica qualunque

A pochi giorni dal termine del tour e a  "bocce" ferme ripercorro col pensiero questi ultimi mesi anche se sono ancora frastornata da tutto quello che è successo, non perchè Marco non lo meritasse ma solamente perchè fino a poco tempo fa mi era impossibile immaginarlo. E qui mi riallaccio alla questione "Solo" sì o no perchè in giro leggo tante proteste e lamentele per la sua esclusione. Premesso che è il brano che ho amato di più di quell'album e chi ha vissuto con lui tutte le vicende legate a quel periodo non può fare a meno di identificarlo con quello che stava vivendo, riascoltando e osservando le sue esibizioni passate noto una grandissima differenza tra il Marco di ieri e quello attuale: se allora a tratti ti sferzava con la sua voce, ti rovesciava addosso la sua inquietudine, oggi ti accarezza, ti fa immergere nel suo canto come in una piscina di acqua tiepida e non mi manca, no, quel Marco col volto teso che urla la sua rabbia e che si rassegna a "morire" stremato nell'arena anzi, pur avendolo amato in tutte le sue sfaccettature e sapendo che tutto ciò ha contribuito alla sua crescita interiore, amo come non mai quel sorriso che l'ha accompagnato in tutte le date del tour, in tutte le forme che vi ho scorto, sereno, allegro, fiducioso, vivace, birichino, sicuro, aperto sul futuro, lo sguardo incantato e sempre velato di dolcezza realizzando, ogni volta come fosse la prima, quanto sia grande l'amore del suo pubblico. 



Se il mio blog avesse le note qui dovrei aprirne una riguardo alla commozione. Se è vera questa citazione " Parlava poco con le parole. Molto con gli occhi. Le sue frasi d'amore più belle erano lacrime." e quindi mi rendo conto che tutte le lacrime che Marco ha versato su quei palchi sono state provocate da intense e belle emozioni, mi infastidisce la zoomata che indugia sugli occhi lucidi. Proprio perchè disegnano attimi in cui l'anima di una persona è nuda, perpetuare quelle immagini all'infinito mi appare come una violazione dell'intimità, la mercificazione e lo svilimento di un sentimento puro.
Preferisco godermi i suoi sorrisi e il suo abbraccio collettivo che mi riempie il cuore ogni volta che lo vedo.  





(grazie a "Marco Mengoni, per te un pensiero speciale"  per il video)

domenica 2 giugno 2013

Grazie anima bella

Grazie Marco
Grazie perchè ho pianto, ho sorriso, ho avuto la pelle d'oca, mi sono emozionata, ho corso per comprare i biglietti, ho ballato, ho cantato, ti ho sentito parlare, ho ascoltato la tua voce, ho saltato, ho fatto la pazzia di correre da te in una città non prevista, ho guidato lungo le strade di notte con la tua musica nelle orecchie per tenermi sveglia, ho perso il sonno, mi sono stancata ma ho capito che sono pronta a partire in qualunque momento perchè sei parte di me, che questo tempo è volato in un attimo ma è giusto che tu abbia una tregua e che comunque volerà anche quel poco che mi separa dal nuovo inizio di tutto. 
Grazie per tutti i sorrisi che hai regalato, per gli abbracci che sono arrivati forti e chiari, per tutto quello che hai voluto condividere con noi. 
E grazie perchè hai scelto la musica come compagna.
A presto anima bella! 

  

sabato 1 giugno 2013

Sei ancora un re

Un colpo di fortuna improvviso di trovare un biglietto in ottima posizione e la decisione senza troppo pensare di partire, destinazione Bologna Teatro Europauditorium, verso Marco e la mia ultima data ( e questa volta davvero, anche perchè ne rimane una sola! ) dell'anteprima dell'Essenziale Tour.
E ritrovare con piacere tante persone, lasciate o conosciute solamente una settimana fa, ragazzine che ti coinvolgono per la sorpresa, venditori di merchandising tarocco che ti tampinano, mangiamo qualcosa prima, ma no, tra poco aprono e devo ancora ritirare il mio biglietto, la fila per il bagno, mamma mia quanta gente! Toh, guarda chi c'è! Ma tu sei quella che...sì sì sono proprio io, abbracci e baci, guance rosse e strette di mano. Cerco il mio posto in terza fila e scopro nonostante tutto di avere intorno tantissime amiche, ormai ci conosciamo tutte!
Intanto si avvicina l'ora, le luci si abbassano, la tensione si fa palpabile, si comincia a chiamare Marco a gran voce... il buio, le urla, la band inizia a suonare, la musica e le luci si fanno incalzanti, Marco in penombra vocalizza e sussurra, le sue dita si distendono e si muovono a caricarsi di energia prima di espoldere con un "Con teeee..." che fa sobbalzare tutto il teatro!




Qualcuno mi spieghi come è possibile che nonostante la stanchezza di Marco reduce dalla emozionantissima data della sera precedente a Roma, la probabile carenza di sonno e la fatica del viaggio abbia ancora quella voce impeccabile e riesca a donarsi così a tutti noi, tanto da creare una fortissima sinergia con il suo pubblico affezionato e coinvolgendo anche i nuovi fan.  Le canzoni si susseguono intervallate da simpatici siparietti e gli aneddoti di vita vissuta che vuole condividere con noi in un'atmosfera familiare e confidenziale. Mi diverte sentirlo parlare, nonostante si dica impacciato riesce sempre a infilare battute, frasi serie, parti di sè, ironia e sarcasmo. Intensissima la frase "amo così tanto la luce che paradossalmente amo la sua completa assenza", che mi viene da trasformare in  "amo così tanto la tua presenza nella mia vita da amare anche la tua mancanza", perchè è così che mi sento nei suoi riguardi: anche quando non c'è o non è sotto le luci della ribalta è comunque sempre presente.




































L'intro de "L'equilibrista" mi ricorda i Massive Attack, suggestiva col battito del cuore simulato, "Credimi ancora" jazzata, "Avessi un altro modo"...che ve lo dico a fare? "I got the fear" che dal vivo mi coinvolge sempre di più, "Spari nel deserto" che credo di poter dichiarare ormai in cima alla mia lista tanto da poterla ascoltare più volte di seguito senza annoiarmi, "Come ti senti" sempre più tragicomica e indispensabile in scaletta, "Tonight" versione da pelle d'oca, una carezza all'anima; poi ringrazia Cesare Cremonini e canta "La valle dei re" e mi ritrovo sospinta sotto il palco, alziamo tutti i cartelli con su scritto "Il tuo esercito è fiero di te" che recupera dalle mani di una fan e si tiene stretto al cuore. Da lì è un crescendo, siamo stretti in un unico abbraccio nonostante la ritirata nelle poltroncine imposta dalla sicurezza, "Tanto il resto cambia" con l'inciso trasformato in "Tu non mi basti mai" in omaggio a Lucio Dalla e sussurrato con gli occhi al cielo è un colpo al cuore, il momento condivisione foto creato per prendere fiato e per farci sentire importanti diventa un intermezzo sconclusionato e divertente (che poi vorrei sapere cosa ci farà con tutte queste foto). 




















La compostezza va a farsi benedire con "Non me ne accorgo" quando tutti si riversano di nuovo sotto il palco e l'entusiasmo raggiunge l'apice con la canzone dedicata a noi, "L'essenziale". Io stavolta avanzo di poco ma resto in un punto dove ho spazio per muovermi e per godermi comunque visivamente tutto lo spettacolo e ballo, ballo su "Una parola" fino allo sfinimento liberando tutta la felicità di essere presente, perchè quel continuo scambio di sguardi, il suo evidente bisogno di cercare gli occhi delle persone che ha davanti mi fa capire che è proprio lì che voglio essere. 
Esco accaldata e carica con la speranza che finalmente Marco possa godere di un meritato riposo (anche se breve) mettendo a frutto tutto l'affetto ricevuto in questa esperienza e pronto a ripartire a luglio con la nuova.
L'indomani un vago senso di amore-odio nei suoi confronti per tutta la stanchezza accumulata, per i viaggi notturni in macchina per le strade di mezza Italia, per il mal di testa e le occhiaie, per la certezza che nonostante tutto questo ripartirei anche in quel momento perchè non è mai abbastanza. 




(grazie a Annalisa Canducci, Lucia Lena, Luccio Lina)